22 PASSI D'AMORE e dintorni

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domenica 11 giugno 2017

#libertà #liberascelta #freevax

66 : commenti
Preso atto dalla mancanza di copertura mediatica da parte degli organi di informazione, ho deciso di utilizzare questa pagina web come contenitore di tutte le immagini (e video e testi) in arrivo da tutti Italia riguardo le proteste civili in atto contro l'insensato obbligo vaccinale. 
Essere free-vax significa dire SI ai vaccini, ma caso per caso, in base alle indicazioni del pediatra e/o medico curante, non in modo ciecamente pro-vax, cioè partendo (a rovescio) da un obbligo ministeriale calato a pioggia indiscriminato su tutti.

Invito ogni lettore del blog, ogni internauta di passaggio, ogni contatto su fb, a segnalarmi immagini e contributi simili che troverà sui propri social.

1. Verona, 10 giugno 2016 - Secondo il Corriere di Verona erano in 500... in realtà almeno 2000 e questo è solo l'inizio. (immagine trovata sul gruppo fb Uniti per la libera scelta - 30.000 membri)

2. 11 giugno 2017 - Freccia Rossa Milano-Roma delle 9.00, questo è il vagone n. 7: ottime premesse per oggi (dal profilo fb di Elisabetta Carboni)

3. Stanno andando a Roma...

4. Diretta fb da Roma... 


5. Altre foto in arrivo da Roma, Piazza della Bocca della Verità... ;-)
 



 

6. L'amico RED TURTLE segnala l'intervista di una pediatra romana ASL, che oggi sarà senz'altro in piazza, nella capitale, insieme a tutti quelli che esigono il diritto di poter parlare di vaccini in scienza e coscienza:

"Intervista su YOUTUBE con la pediatra Dott.ssa Patrizia Franco (che così rischia la radiazione) in maniera molto serena, equilibrata, scientificamente solida, e con una comprovata esperienza ci parla dei rischi e benefici che comporta la vaccinazione. È un medico con esperienza trentennale, che ha vaccinato (oppure ha deciso di non vaccinare) migliaia di pazienti pediatrici in epoche diverse...



...il problema con Roberto Burioni è che credo che personalmente NON abbia mai vaccinato più di 10 persone nel corso della sua vita. E' un ricercatore puro, molto più utile nella sua torre d'avorio di laboratori avanzatissimi. Piuttosto triste che si sposti nell'agone politico-sanitario."

7. E intanto la Lorenzin continua a dire che le "reazioni avverse" sono poche! :-D


8. Ancora Foto da Roma...



9. Finalmente (sono ormai le 16:00) anche La Repubblica si sveglia e mette on line una galleria fotografica:



10. Segni di vita anche dall'ANSA:

"...il corteo è partito da Bocca della Verità e sta sfilando per le strade del centro storico per poi ritornare al punto di partenza. A partecipare rappresentanti di associazioni, medici, avvocati, genitori, ragazzi e anche bambini in carrozzina. I manifestanti sono arrivati con pullman da tutta Italia..."



11. Quanti saranno?



12. Sono quasi le 17:00 e i link su internet cominciano  moltiplicarsi e a dare risalto alla manifestazione romana. Ecco YouReporter:




13. Sono quasi le 17:00 e i link su internet cominciano  moltiplicarsi e a dare risalto alla manifestazione romana. 

Ecco il Movimento Italiano Genitori (MOIGE) con il suo comunicato stampa:

Anche il MOIGE ha partecipato alla manifestazione di oggi a Roma per sottolineare un concetto per noi essenziale: dire SI alle vaccinazioni, NO alla coercizione vaccinale.



“Si tratta di un decreto irricevibile ed incostituzionale che strappa i figli alle mamme e le multa sette volte peggio di un barista che serve alcol ad un bambino.



Siamo l’unico paese al mondo dove lo Stato può togliere la patria potestà ai genitori, per motivi vaccinali. Eppure, non siamo ​ né​ in epidemia n​é​ in pandemia, piuttosto siamo nella top ten dei paesi al mondo con la più bassa mortalità infantile.



Il decreto Lorenzin è un sopruso ai diritti umani fondamentali dei genitori, per questo auspichiamo che il Parlamento si pronunci contro questa coercizione, respingendo il decreto”, ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige – Movimento Italiano Genitori, intervenendo alla manifestazione nazionale​​ di Roma.​


14. Ecco il Corriere della Sera, il Giornale d'Italia e Il Messaggero:
15. È avvilente che la maggioranza dei giornali, copia-incolla il medesimo redazionale e appiccica alla manifestazione l'etichetta NO VAX. Si tratta di un'operazione del tutto mistificante, confusiva e foriera di ulteriore inasprimento tra chi semplicemente non vuole un obbligo vaccinale, senza essere contro i vaccini (FREE VAX), e chi - PRO VAX senza se e senza ma - pretende che ci si debba vaccinare per imposizione e, solo in subordine, far verificare al nostro SSN (drammaticamente in debito di personale e risorse) eventuali quadri clinici personali che sconsigliassero la profilassi obbligatoria... ciò è contrario alla stessa deontologia medica, in quanto il principio della libera scelta terapeutica ne è il cardine. Non dimentichiamoci che un vaccino è un farmaco a tutti gli effetti.

16. Ancora più avvilente. Sky ha totalmente ignorato la notizia. Il TG3 nazionale l'ha data per ultima: "corteo no vax", poche immagini, ma spazio per un'intervista all'incredibile Burioni che ha spiegato quanto sia pericoloso il morbillo evocando il pericolo mortale! Siamo a livello del Cinegiornale Luce.
Si salva il TG La7, con molte immagini da Roma e un servizio di qualche minuto. Si salva nonostante l'evidente disagio di Mentana (che ribadisce la sua posizione pro vax e il rispetto del dovere di cronaca), nonostante l'inviato ribadisca l'etichetta no vax appiccicata sui manifestanti, riferisca con molti condizionali le posizioni di chi è sceso in piazza per la libera scelta e riduca l'affluenza, in netto contrasto con il video che scorre, a "poche centinaia di famiglie" (sic!). Scivolone parzialmente recuperato da Mentana stesso a fine servizio con una stima decisamente al ribasso di 3.000-5.000 persone. In realtà pare fossero 15.000 persone, senz'altro più di 10.000.

17. Fortuna Il Fatto Quotidiano, ormai unico baluardo della libera informazione in Italia, che, a parte la solita etichetta no vax, mette on line un articolo onesto:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/11/vaccini-corteo-no-vax-a-roma-liberta-di-scelta-manifestazioni-anche-a-merano-foto/3651656/


Al corteo di Roma hanno partecipato rappresentanti di associazioni, medici, avvocati, genitori, ragazzi arrivati da tutt’Italia, con una maglietta bianca come simbolo di riconoscimento. Chiedono che le 12 vaccinazioni introdotte dal decreto Lorenzin non siano obbligatorie per la frequenza scolastica. Inoltre, chi non vaccina i figli rischierà la potestà genitoriale e multe fino a 7.500 euro. “Libertà di scelta” si legge sui cartelli, “Giù le mani dai nostri figli” e “Vaccinazioni singole”. Il corteo è partito da Bocca della Verità e sta sfilando per le strade del centro storico. “Ho deciso di essere qui oggi per testimoniare che c’è una fetta di popolazione che nutre un forte dissenso contro il decreto – racconta Lorenzo, tra i rappresentanti di Comilva (Coordinamento del movimento italiano per la libertà delle vaccinazioni) – Ci hanno imposto di scegliere tra la salute e l’istruzione minacciandoci con delle multe salate se non dovessimo vaccinare i nostri figli. La palese incostituzionalità delle misure contenute nel decreto e l’assenza di situazioni contingenti di emergenza epidemiologica rendono inaccettabile la decisione adottata dal governo e fortemente voluta dal ministro della salute Beatrice Lorenzin”.

Ma soprattutto pubblica il video di questa intervista:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/06/11/vaccini-la-mamma-di-gabriele-ecco-perche-non-possiamo-accettare-lobbligo-imposto-dalla-lorenzin/3651922/

18. Testimonianza di civiltà. Strada del corteo ieri sera alle 20:30: I Free Vax non hanno sporcato. Premesso che non abbiamo trovato strade pulite e che personalmente ho fatto fatica a trovare dei cassonetti, ho tenuto bottiglie e cartacce in tasca. (Dal profilo fb di Michele Montani)


venerdì 9 giugno 2017

Glaxo - Beatrice Lorenzin - Ranieri Guerra: attacco a tre punte "contro il morbillo" in una partita truccata?

54 : commenti
[Nota di Daniele Passerini: il testo che segue sta circolando in rete, in attesa di conoscere e citarne l'autore lo diffondo con questo post in forma anonima (il titolo del post è mio)]

Washington, 29/09/2014 - da sinistra: Ranieri Guerra, Consigliere Scientifico Ambasciata a Washington, Sergio Pecorelli (Presidente AIFA), Bill Corr (UnderSecretary for Human Health Services - HHS), Beatrice Lorenzin (Ministro della Salute), Luca Franchetti Pardo (Vice Ambasciatore italiano a Washington).
Chiedo scusa a tutti gli amici se troveranno un pò lungo questo mio post, ma se siete veramente interessati all'argomento, non soffermatevi alle prime righe, perchè le riflessioni sono diverse e non riguardano solo il tema prettamente vaccinale.

Alle ore 15 di oggi si è aperta una conferenza stampa presieduta dal Ministro Lorenzin per presentare il Decreto Legge che porta il suo nome, che vuole portare le vaccinazioni obbligatorie da 4 a 12, eliminando quello che oggi è un diritto di obiezione inalienabile da parte di chi esercita la responsabilità genitoriale, soprattutto in un momento in cui non esiste alcuna epidemia, come evidente da tutte le fonti ufficiali che trattano la materia.

All'apertura della conferenza, vengono presentati tutti gli ospiti alla stampa, tra questi il Dr. Ranieri Guerra, presentato in qualità di Direttore Generale di Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute.
Incuriosito come molti, ho fatto una ricerca e ho trovato, sul sito del Governo, il suo curriculum vitae regolarmente pubblicato:


(NB: il documento riporta un errore di battitura nel nome, ma controllando in calce a tutte le pagine del documento, viene scritto correttamente il nome "Ranieri").

Sono rimasto sbalordito dalla "carriera" di questa persona, nulla da eccepire in questo, addirittura l'onoreficenza come Cavaliere della Repubblica nel 2005.

Scorrendo il suo CV, a pagina 6 del documento di cui sopra, mi sono imbattuto in una NOMINA che mi ha fatto un attimo soffermare e qualche pensiero mi è partito:

Consigliere d'amministrazione della "Fondazione Glaxo Smith-Kline"

Probabilmente ai più questo nome non dice molto, a meno che non sia un "certo" consumatore di farmaci in generale.
Se infatti si fa una ricerca su Google, si scoprirà che esiste una Glaxo Smith-Kline plc, una società britannica che ha una sua Fondazione in Italia, appunto quella sopra citata.
Le informazioni sono reperibili a questa pagina web:


Nello specifico, come punto cardine per la strategia di condivisione, anche di informazioni, maggiori informazioni le troviamo anche qui:


dove si legge nello specifico "Nel 1987, è riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come "Centro di Collaborazione per la Formazione del Personale Sanitario" e nel 1997 come "Centro di Collaborazione in Management Ospedaliero" in Italia." ...e ancora... "Il sito internet Fsk.it appartiene a Fondazione Smith Kline che si mantiene grazie al finanziamento liberale annuale non vincolante del socio fondatore GLAXOSMITHKLINE SpA, oltre che con i proventi delle proprie attività progettuali."

Ma giusto per non farci mancare nulla, alla fine della stessa pagina si legge: "I componenti del CDA, come indicato qui, sono nominati da Ministero della Salute, Ministero dell'Università e Ricerca, Ministero dell'Economia, ISS, Conferenza Stato Regioni e da GlaxoSmithKline S.p.A e approvano annualmente il piano di attività di FSK."

Attenendomi quindi a quanto scritto in quest'ultimo paragrafo, i componenti del Consiglio di Amministrazione (quindi lo stesso Dott. Ranieri Guerra) sono nominati, tra gli altri, da:
  • Ministero della Salute, rappresentanto nella suddetta conferenza stampa dal Ministro Beatrice Lorenzin
  • Istituto Superiore della Sanità, presente nella persona del Dr. Walter Ricciardi
  • la stessa GlaxoSmithKline S.p.A.
Fin qui forse ai più la cosa non appare poi cosi "particolare", magari perchè i più non sanno chi è Glaxo.
Allora vado a riprendere un articolo del 2016 del Sole 24 Ore, intitolato:

"Vaccini e farmaci, Glaxo scommette 1 mld sull'Italia"


Non voglio entrare nel merito dell'articolo, ma qui si parla di un investimento pari a 1 Miliardo di euro in Italia per i successivi 4 anni, che guarda caso vanno a prendere proprio dentro, oltre al 2016, gli anni relativi al nuovo Piano Nazionale Vaccini 2017/2019 tanto promosso dal Ministero della Salute.

Un investimento certamente interessante, se pensiamo che in tutto il mondo il mercato dei vaccini muove un business di 35 Miliardi di Dollari.

Detto quanto sopra, senza andare a cercare troppi complottismi, perchè qui mi pare tutto ben alla luce del giorno, SONO SOLO IO CHE VI VEDO UN EVIDENTE CONFLITTO DI INTERESSI???

In un paese dove si vuole parlare di "trasparenza" nelle istituzioni, a voi questo sembra normale?
Troviamo il maggiore fornitore di VACCINI presente con un suo esponente presente nel CdA di una delle fondazioni controllate, esattamente nel nostro Ministero della Salute, in qualità di Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria... e io, in qualità di genitore che oggi si sente dire che deve OBBLIGATORIAMENTE vaccinare la propria figlia, pena la NON AMMISSIONE ALLE SCUOLE e pure delle SANZIONI molto pesanti, NON DOVREI PORMI DELLE DOMANDE?

Posso avere il dubbio che qui siano in gioco interessi realmente non solo mirati alla salute di mia figlia e della collettività?


***

Ndr. Mi segnalano, tra i commenti, che "oltre a Guerra ci sarebbe da parlare anche di Pecorelli...". Giustissimo. Ho inserito il link che segue anche nella didascalia alla foto:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-12-17/aifa-si-dimette-pecorelli-063643.shtml?uuid=ACgsECvB

mercoledì 7 giugno 2017

Siamo un popolo di santi, poeti e... pecoroni!

20 : commenti
"Si apre una nuova stagione per la sicurezza, il Sistema Sanitario italiano e per la collettività. Il percorso porterà nei prossimi 5 anni le soglie di immunizzazione di massa nuovamente sopra il 95%. Chi non è vaccinato potrà così essere al sicuro".
(Beatrice Lorenzin)
Quando studiavo scienze politiche l'effetto gregge era quel particolare tipo di comportamento umano, oggetto di ricerca della Psicologia delle folle, in cui (cit. Wikipedia) "l'idea di un istinto del gregge viene offerta come spiegazione di fenomeni come le follie collettive, dove grandi numeri di persone agiscono allo stesso modo nello stesso momento. Tali persone vengono talvolta etichettate con il termine dispregiativo di 'pecoroni'".

Oggi invece si parla spesso di effetto gregge in Medicina (ma s'iniziò in Veterinaria) come sinonimo di "immunità di gregge", vale a dire (cit. Wikipedia) "la forma di protezione indiretta che si verifica quando la vaccinazione di una parte significativa di una popolazione (o di un allevamento) finisce con il fornire una tutela anche agli individui che non hanno sviluppato direttamente".

Checché ne sproloqui la Lorenzin, la non scientificità del concetto di immunità di gregge è dimostrata proprio dall'inesistenza di qualsivoglia evidenza scientifica secondo la quale la soglia minima della popolazione vaccinata debba essere fissata al 95%. Negli anni '30, per esempio, era decisamente inferiore (68%), poi è stata via via aumenta: melius abundare quam deficere?

Quando poi qualcuno, in futuro magari dimostrerà, stavolta in modo scientifico per davvero, che tra 95% e 68% in medium stat virtus, forse pochi ricorderanno quella ministra senza arte né parte, senza laurea in medicina o quant'altro, che introdusse il TSO vaccinale e nemmeno cosa sia un sistema immunitario ancora sano e robusto, prima d'essere stato fiaccato dall'accanimento terapeutico di troppe vaccinazioni.

Se la maggioranza degli Italiani si beve la favola di questo magico 95%, allora siamo realmente un popolo di pecoroni: questo è il vero "effetto gregge".

sabato 3 giugno 2017

12th International Workshop on Anomalies in Hydrogen Loaded Metals

57 : commenti
Passano mode e stagioni, ma il tema della fusione fredda resta sempre caldo.

Si svolgerà in Italia, ad Asti, dal 5 al 9 giugno 2017, il "12th International Workshop on Anomalies in Hydrogen Loaded Metals", consueto appuntamento scientifico organizzato dal ISCMNS.

Sono previsti oltre 75 partecipanti, tra cui Peter Hagelstein (MIT), Michael McKubre (SRI International) e i nostri Francesco Celani (INFN), Vittorio Violante (ENEA), Ubaldo Mastromatteo (STMicroelectronics)...

Vi anticipo alcune relazioni orali che si terranno nel corso del simposio "fusionista":
  1. Yuri Bazhutov (Russia) Erzion Interpretation of Rossi "Lugano" Experiments with "Hot E-cat" Cell & Our Plasma Electrolysis Experimental Results.
  2. David French Patents in the Land of LENR.
  3. George Egely Forgotten effects and inventions of LENR.
  4. I. Goriachev “Road Map" for Developing Engineering Applications of LENR Technologies.
  5. Jacques Ruer (France) Re-analysis of an Explosion.
  6. Takehiko Itoh Recent Progress on Transmutation Experiments induced by D2 gas permeation.
  7. Akira Kitamura (Division of Environmental Energy Science; Kobe, Japan) Effect of Supporter Material on Heat Evolution from Ni-based Nano-Composite Samples under Exposure to Hydrogen Isotope Gas.
  8. Jaques Dufour (France) An Improved Differential Calorimeter to study the Synthesis of an Iron Pico-Hydride. Characterization of the Iron Pico-Hydride.
  9. Kirill Alabin (A.M. Prokhorov General Physics Institute; Moscow, Russia) Isotopic and Elemental Composition of Substance in Nickel-Hydrogen Heat Generators.
  10. Kiril Alabin (A.M. Prokhorov General Physics Institute; Moscow, Russia) Verification of the results of G. L. Wendt and C. E. Irion experiment on electric explosion of tungsten.
  11. Anatoly Klimov (Institute of High Temperature RAS; Moscow, Russia) Interaction of Erosive Metal Clusters with Hydrogen Atoms in Heterogeneous Plasmoid.
  12. Vladimir Dubinko Peculiarities of hydrogen interaction with Ni powders and melt spun Nd90Fe10 alloy.
  13. Vladimir Dubinko Chemical and nuclear catalysis mediated by the energy localization in crystals and quasicrystals.
  14. Yashuiro Iwamura Anomalous Excess Heat Generation by the Interaction between Nano-structured Pd/Ni surface and D2/H2 gas.
  15. Yashuiro Iwamura Anomalous Heat Generation Experiments Using Metal Nanocomposites and Hydrogen Isotope Gas.
  16. A. Gerasimova Demonstration of Large Excess Heat in Ecological Plasma Electrolysis.
  17. Mykhaylo Vysotskii (Kiev National Shevchenko Univ., Radiophysical Dept.; Kiev, Ukraine) The reasons and mechanism of giant LENR optimization at pulse formation of coherent correlated states of interacting particles.
  18. Mykhaylo Vysotskii (Kiev National Shevchenko Univ., Radiophysical Dept.; Kiev, Ukraine) Transmutation of heavy stable and radioactive isotopes in growing biological systems.
  19. Mykhaylo Vysotskii (Kiev National Shevchenko Univ., Radiophysical Dept.; Kiev, Ukraine) “Generation of undamped high frequency temperature waves and nuclear transmutation of isotopes under the action to target of shock waves generated at cavitation of water jet”
  20. Francesco Celani (INFN – LNF; Frascati, Italy) Observation of Zener-like behavior in air, of Constantan sub-micrometric wires after D2-Xe loading-deloading and related AHE.
  21. David Nagel (The George Washington University; Washington DC, USA) Simulations & Measurements of the Thermal Behaviour of an Electrochemical Cell.
  22. David Nagel (The George Washington University; Washington DC, USA) Theory Panel Discussion.
  23. William Collis (ISCMNS; Asti, Italy) “Can we avoid penetrating radiation?”
  24. Michael McKubre LENR - What we must do to complete Martin Fleischmann’s undertaking.
  25. J-François Geneste (Airbus Group; Blagnac Cedex, France) A LENR view after SSICCF20 and ICCF20.
  26. J-François Geneste (Airbus Group; Blagnac Cedex, France) News about symmetries in physics.
  27. Jean-Luc Paillet (France) Deepening Questions about Electron Deep Orbits of the Hydrogen Atom.
  28. Philippe Hatt Cold Nuclear Transmutation Study of Various Atomic Nuclei Structures.
  29. Philippe Hatt Structure of the Neutron and Proton.
  30. Akito Takahashi (Osaka University; Osaka, Japan) Model Mechanism for AHE by Nano-Metal and H(D)-Gas
  31. Tuomo Toimela On the Heat Transfer in LENR Experiments.
  32. Dan Szumski Design and Initial Testing of the Least Action Nuclear Process [LANP]. Computer Model of the Cold Fusion Process.
  33. Dimiter Alexandrov Synthesis of helium as result of interaction of deuterium with palladium.
  34. Alexei Rusetski X-ray, neutron, and charged particle emission by X-ray irradiation of deuterated structures.
  35. Bob Greenyer (Martin Fleischmann Memorial Project) Can the use of rare isotopes help establish a working LENR theory?
Se pensavate che la fusione fredda si fosse congelata nel lontano 1989, rinfrescatevi la memoria con la presentazione che Vittorio Violante fece al Parlamento Europeo esattamente 4 anni fa, il 3 giugno 2013:

    CHI FECE DAVVERO NASCERE LA REPUBBLICA

    2 : commenti

     
     
    Ogni anno, anche quest’anno, il 2 giugno, com’è giusto che sia, si celebra la festa della Repubblica con parate militari e civili. Oggi, come sempre, la parata è stata trasmessa in tv ed è stato un bel momento. I giornali si occupano di altro. Ma non si ricordano mai i protagonisti grazie ai quali oggi l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
    Alla vigilia del 2 giugno 1946, quando si svolse il referendum per decidere tra monarchia e repubblica, nulla era scontato. Le forze reazionarie e conservatrici fecero blocco attorno alla monarchia soprattutto nelle città del Mezzogiorno. Alla vigilia del voto a Palermo, nella grande piazza dove c’era il palazzo reale, oggi sede del parlamento regionale, il Re di maggio, Umberto II, si affacciò da un grande balcone insieme a generali, aristocratici e vecchi parlamentari per annunciare al popolo che la monarchia avrebbe vinto. Anche il cardinale benedisse la folla e nei quartieri popolari si distribuì pasta e pane. Eppure la Repubblica vinse, grazie ad un eccezionale lavoro politico ed organizzativo delle forze democratiche repubblicane.
    Ecco perché bisogna ricordare Pietro Nenni e il PSI ancora unito, che fu anche il primo partito della sinistra. E bisogna ricordare Palmiro Togliatti e il PCI: grazie alla “svolta di Salerno” e la costituzione di governi unitari fu possibile, in una situazione confusa e difficile, assicurare lo sbocco politico con l’elezione referendaria e la nascita della Costituente. I due partiti – PSI e PCI uniti nel patto di unità d’azione erano presenti e attivi in tutti i Comuni, piccoli e grandi, dove c’erano un campanile ed un prete e, spesso, un maresciallo dei carabinieri che organizzavano il popolo per sostenere la monarchia. Bisogna anche ricordare Ferruccio Parri e il Partito d’Azione, Randolfo Pacciardi e il piccolo Partito Repubblicano, il partito Democrazia del Lavoro di Bonomi, Ruini e Molè e un pezzo, ma solo un pezzo, della DC di Alcide De Gasperi.
    Ho colto questa occasione nel ricordare fatti e persone e protagonisti della Repubblica anche perché la pubblicistica politica e alcuni storici dànno solo alla DC e a De Gasperi (il quale presiedette i governi anche dopo la nascita della Repubblica fatta da altri) la rinascita dell’Italia. Eh, no, cari signori, i partiti repubblicani, la sinistra e i loro dirigenti, prima e dopo la nascita della Repubblica, sono stati i grandi protagonisti della rinascita italiana. È bene ricordarlo, proprio oggi, nel giorno della Festa.

    2 giugno 2017

    venerdì 26 maggio 2017

    Dieci centesimi di burocrazia...

    6 : commenti
    Post di Daniele Passerini

    Ahinoi, la nota che segue è autentica. 

    Dieci centesimi di euro sono probabilmente costati al popolo italiano, tra ore di lavoro del sottoscritto e del Ministero referente, almeno un migliaio di euro. E già questo è kafkiano. Ma ancora più avvilente è che sia in gioco un finanziamento indispensabile a permettere ai nostri uffici di dare gambe e contenuti a una pubblicizzatissima misura nazionale, avviata dal Governo come si potrebbe varare una nave con parti di scafo ancora incompiute sotto la linea d'immersione! A distanza di 5 mesi dalla presentazione, il nostro progetto è ancora in commissione a causa di ben 4 richieste di integrazione documentale... sulla cui "vitale importanza" giudicherà il lettore.

    Mal comune mezzo gaudio. Oggi, la collega di un altro Ente capofila, che il 23 dicembre scorso inviò il progetto al Ministero contemporaneamente a me, mi ha spiegato che il loro progetto - non avendo ricevuto richieste d'integrazione - è stato approvato "soltanto" 80 giorni dopo, il 12 marzo... poi sono trascorsi altri 38 giorni (20 aprile) prima che il Ministero inviasse un centinaio di pagine di convenzione dove inserire i dati del Sindaco firmatario. Il 24 aprile la collega ha rinviato al mittente (si parla sempre di pec, non di raccomandate) la convenzione completa e, adesso, sta ancora aspettando (nel frattempo son passati altri 30 giorni!) di sapere dal Ministero quando si potrà firmare la convenzione e avere certezza del finanziamento. E son volati via 5 mesi...

    Nel caso del mio Comune, spero che il tempo perso per le "gravi problematiche" segnalateci 4 volte dal Ministero, possa almeno essere recuperato nella fase di convenzionamento. In realtà, ho la precisa e spiacevole sensazione che il Governo abbia lanciato questa misura (a voi indovinare quale), senza essersi reso conto di non avere strutture e personale sufficienti alla gestione, né a livello centrale (Roma), né a livello locale.

    Per cogliere tutti i passaggi, serve molta attenzione e... il finale è a sorpresa!

    ***

    Xxxxx, 23 maggio 2017
    Prot. assegnato via pec

                                                                     MINISTERO XXX XXXXXX

                                                                     X XXXXX XXXXXXXXX XXXXXXX
                                                                     Direzione Generale
                                                                     xxx x’xxxxxxxxxx x xx xxxxxxxxx xxxxxxx

                                                                     xxxxxxxxxxxx.xxxx@pec.xxxxxx.gov.it



    OGGETTO: Avviso pubblico x. x/xxxx XXX Xxxxxxxxxx
                           – XXX_xx – riscontro Vs. pec del 22/05/2017



    Gentile Segreteria XXX Xxxxxxxxxx,

    ieri ci avete segnalato via pec la presenza
    di “un'incongruenza tra l'importo […] indicato nella Scheda 1 […] Euro 423.519,70 e l'importo totale ricavato dalla somma delle tre Schede 2 […] Euro 423.519,90” e che “i due totali devono corrispondere, anche in termini di centesimi ed essere identici alla cifra da Voi richiesta nel Modello A (Euro 423.519,90)”.
    Prima di risponderVi, ci si consenta, per completezza documentale, un doveroso riepilogo delle integrazioni relative alla nostra domanda di ammissione all'Avviso x/xxxx (inviata via pec il 23/12/2016).

    1. Il 24/02/2017 ci avete comunicato che il Modello A indicava “un importo che non corrisponde [Euro 423.520,00], seppur di pochi centesimi, al totale degli importi indicati” nelle 3 Schede 2 [Euro 423.519,90]”.
    En passant, l'incongruenza di 0,10€ da Voi rilevata era dovuta all'impossibilità di ottenere – utilizzando, come unità di calcolo, ore e giorni interi e costi orari al centesimo – una somma esattamente pari “al centesimo” a quella concessa: 423.519,90€ era la spesa complessiva ottenibile più vicina agli 423.520,00€ concessi.
    Il giorno stesso Vi abbiamo inviato via pec un nuovo Modello A in cui correggevamo in 423.519,90€ l'importo totale precedentemente richiesto, in modo che, sottratti 0,10€, corrispondesse perfettamente a quello indicato nella Scheda 1 e alla somma degli importi totali delle tre Schede 2.

    2. Il 06/04/2017 ci avete fatto presente “la necessità di maggiori chiarimenti in merito all'Azione C.2.a alla quale è destinata una consistente voce di budget, pari a Euro 56.953,50 per la creazione di partnership, non sufficientemente descritta né motivata”, chiedendoci di “fornire chiarimenti e valutare la corretta attribuzione delle risorse alla voce C.2 […] destinate alla contrattualizzazione di una figura con compiti propri di coordinamento e rafforzamento dei servizi”.
    En passant, il Modello A descriveva i compiti di tale figura al punto 3 “Progettazione interventi”, dove – nello spazio di “2000 caratteri, spazi inclusi” – andavano indicati tutti gli interventi da finanziare con l'Avviso x/xxxx. Comprensibilmente, l'esiguo spazio consentito non permise descrizioni dettagliate in fase di redazione e presentazione del progetto; ciò non ci aveva preoccupato, poiché confidavamo che il membro della Regione Xxxxxx, presente in Commissione, Vi avrebbe agevolmente illustrato l'ultra-decennale esperienza nella nostra Regione della figura del “Xxxxxxxxx Xxxxxxx”, sulla quale avevamo modellato l'Azione C.2.a.
    Il 14/04/2017, preso atto – dopo una telefonata con un Vostro funzionario – che avevamo confidato male, Vi abbiamo inviato una “rimodulazione della proposta di intervento con rafforzamento dell'Azione A [introducendo la figura di un educatore professionale] e l'eliminazione dell'Azione C”, pur garantendo la realizzazione dell'Azione C al di fuori del XXX Xxxxxxxxxx con risorse proprie dei Comuni. Ciò ha comportato la presentazione di:
    • un nuovo Modello B;
    • una nuova Scheda 1(*);
    • tre nuove Schede 2.
    3. Il 26/04/2017 abbiamo trovato in segreteria telefonica un messaggio della Dott.ssa Xxxxxxxx Xxxxxxxx che chiedeva la correzione di un refuso trovato nella Scheda 1(*).
    Dopo avere parlato al telefono con la Dott.ssa Xxxxxxxx, il giorno stesso Vi abbiamo inviato via pec un'ulteriore Scheda 1(**) dove veniva corretto in 63.340,20€ (+0,20€) l'importo errato precedentemente inserito (63.320,00€).

    4. Veniamo infine alla vostra ultima richiesta di integrazione. Stamattina, un controllo al telefono con la Dott.ssa Xxxxxxxx ha permesso di appurare che la Vostra segnalazione di incongruenza di ieri NON riguarda la corretta Scheda 1(**) inviata il 26/04/2016, bensì l'errata Scheda 1(*) inviata il 06/04/2017.

    In conclusione, con la presente si dà atto che la richiesta d'integrazione del 22/04/2017 decade, in quanto la Scheda 1(**) con il “costo totale dell'azione” pari a 423.519,90€ (vd. cella H13) è già ai Vostri atti.

    Si riallega la nostra pec del 26/04/2017.

    Cordiali saluti.
    PER L'UFFICIO XX XXXXX X.X.X
    Dr. Xxxxxxx Xxxxxxxxx

    VISTO
    IL RESPONSABILE DELL'UFFICIO
    Dr.ssa Xxxxxx Xxxxx

    giovedì 25 maggio 2017

    Torino non vuole uno zoo

    7 : commenti


    Post di Rosalba Nattero


    COMUNICATO STAMPA

    NO A UN NUOVO ZOO A TORINO

    Le associazioni animaliste e ambientaliste ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE, LIDA, OIPA, PRO NATURA TORINO, SOS GAIA hanno organizzato per sabato 27 maggio una Manifestazione Nazionale per protestare contro la riapertura dello zoo di Torino.

    30 anni fa chiudeva lo zoo di Torino dopo le migliaia di proteste dei cittadini che assistevano allo spettacolo indegno e quotidiano di animali in gabbia, stressati e depressi, proprio nel cuore della città e quindi in mezzo al traffico cittadino.
    Ora, trent’anni dopo, se il progetto andrà avanti, la città farà un salto involutivo di decenni perdendo quella caratteristica di città sensibile agli animali che aveva acquisito in questi ultimi anni.

    Il piano del Comune prevede la svendita del parco a Zoom per un periodo di ben trent’anni (rinnovabili poi per ulteriori venti).
    Il sito prescelto è ancora quello del Parco Michelotti, un’area di grande pregio naturalistico situata sulle sponde del Po nel pieno centro della città, che da trent’anni attende di essere riaperta ai cittadini, e che rischia invece di essere privatizzata. Il parco è affiancato da un corso cittadino a grande scorrimento il cui traffico aumenterebbe notevolmente con gravi disagi per i residenti. Le strutture del nuovo zoo, sottrarrebbero per sempre un bene pubblico ai cittadini.

    Le amministrazioni comunali sono cambiate, ma la situazione non muta: l’amministrazione attuale, nonostante nel suo programma si mostri sensibile al benessere degli animali, su questo caso sembra rappresentrare una continuità con quella precedente, non facendo nulla per evitare un nuovo lager per gli animali.

    Osserviamo con rammarico come la nuova amministrazione comunale si sia schierata a favore del nuovo zoo, sotto la minaccia di fantomatiche multe plurimilionarie, che appaiono del tutto inverosimili da un punto di vista legale.
    Pertanto non possiamo fare a meno di notare l’assenza della reale volontà politica di contrastare il progetto figlio dell’amministrazione precedente, in netto contrasto con il programma elettorale.

    Le associazioni animaliste e ambientaliste, insieme a tutti coloro che amano e rispettano gli animali, non si fermeranno nel protestare contro il progetto.
    A questo proposito, il 27 maggio a Torino avrà luogo una grande manifestazione nazionale contro la riapertura dello zoo, organizzata dalle maggiori sigle dell’animalismo nazionale.
    Ritrovo ore 14 a Porta Susa (Piazza XVIII Dicembre), corteo ore 15 da Porta Susa a Parco Michelotti.

    Per:
    ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE, LIDA, OIPA, PRO NATURA TORINO, SOS GAIA

    Rosalba Nattero
    Tel: 338 7196 000
    nattero@inrete.it

     
    Comitato promotore: c/o SOS Gaia - Piazza Statuto, 15 - Torino - Telefono 011 530846
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